image001Il progetto gemellaggio/scambio culturale “Nuovi Amici” tra la nostra scuola Secondaria di primo grado e il Collège “Saint Louis” di Crest, regione Rhône Alpes – Francia -, si è realizzato tra febbraio e marzo di quest’anno.
Dal 3 al 10 febbraio i 28 alunni partecipanti al progetto e i tre docenti accompagnatori, professoressa Carnazzo, referente, la professoressa Ferramosca e professor Petrazzuolo, iniziano la grande avventura, incontrando a Crest i corrispondenti francesi e rispettivi insegnanti.
Dal 10 al 17 marzo è toccato ai francesi venire in Italia e rivedere i loro amici italiani.
 La scuola “Briosco” è, ormai avvezza ai gemellaggi dal momento che sono ormai più di 25 anni che ne assapora l’esperienza e i relativi risultati.
Anche quest’anno, infatti, l’avventura è stata un successo, stando ai risultati del questionario di gradimento, nonché ai commenti molto positivi di genitori e alunni.
Lo scambio culturale, ha rappresentato, per tutti coloro che vi hanno partecipato una grande esperienza educativa, di crescita culturale e di maturazione personale.
Gli studenti e le famiglie coinvolti hanno dimostrato non solo grande disponibilità nell’ospitare i ragazzi francesi, ma anche un forte spirito di accoglienza.
 image002Gli alunni italiani hanno saputo altresì, avviare ed approfondire la conoscenza della realtà del Paese straniero ospitante, riscoprendo la propria identità personale e approcciandosi a ciò in modo aperto e scevro da pregiudizi.
La redazione del “carnet de voyage” ha consentito agli alunni di raccogliere, ricordare le esperienze vissute e di motivare la conoscenza di argomenti di civiltà relativi ai temi e luoghi visitati.
 E’ ovvio però, che ogni iniziativa ben riuscita necessita di fattiva collaborazione da parte di tutti gli attori che partecipano a un progetto scolastico: scuola, genitori e alunni.
Il gemellaggio, o scambio culturale che dir si voglia, ha rappresentato e rappresenta un momento magico della scuola: autentica collaborazione, autentica presenza, autentico dialogo senza rischi di prevaricazioni, e senza muri divisori, tra famiglie e istituzione scolastica.
     Questo progetto ha dimostrato che una sana alleanza tra scuola e famiglia non è un sogno,
     ma meravigliosa realtà.
     GRAZIE.
   
     Prof.ssa M. Carnazzo
Commenti di alcuni genitori coinvolti nel gemellaggio:
Ringraziamo per la bellissima esperienza. Per nostro figlio è stato come avere un fratello, per noi un altro figlio. Questa settimana è volata e siamo profondamente dispiaciuti che Gabriel sia tornato a casa …. Ci siamo affezionati tantissimo.
(I genitori di Riccardo Trevisan)
 Un ringraziamento dal profondo. La disponibilità dello staff è stata senza misura. L’esperienza ha fatto tanto bene anche a noi famiglie … un arricchimento per tutti.
(i genitori di Ester Luchetta)Ringraziamo da parte di nostro figlio e tutta la nostra famiglia. Siamo rimasti entusiasti del programma del gemellaggio e colpiti dell’ottima organizzazione. Abbiamo avuto un’esperienza molto positiva.
(i genitori di Giuseppe Piccinin)
Grazie per aver sollecitato nostra figlia a partecipare quando a noi non era ben chiaro cosa sarebbe potuto essere questo gemellaggio, rivelatosi poi così significativo.
E’ stato bello stare assieme in questa esperienza.
 (i genitori di Matilde Paggiaro)
 Grazie per l’impegno e la riuscita “vittoriosa” del gemellaggio.
(I genitori di Gabriele Cariati)
 
Commenti di alcuni tra i ragazzi partecipanti                            
 
È stata un’esperienza singolare oltre che istruttiva.
Ci ha fatto divertire, crescere sia dal punto di vista
della responsabilità, sia dal punto di vista della conoscenza della lingua francese e dei suoi detti, modi di fare e di dire.
Durante il periodo che abbiamo passato nelle case dei nostri corrispondenti abbiamo scoperto moltissime cose nuove che spaziano dalla cucina ai monumenti, alla storia.
Ogni mattina le professoresse e il professore ci portavano a visitare un interessante museo, o altre edificanti mete turistiche e scolastiche: così abbiamo visitato il Palazzo dei Papi di Avignone, il Castello di Tournon, l’impianto di produzione del cioccolato di Valrhona e la famosa torre di Crest.
(Giovanni Brescacin e Davide Pilli)